Cacciatori di Briciole

CACCIATORI DI BRICIOLE – DONAZIONE DI GENERI ALIMENTARI ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE

E’ uno dei tanti progetti dell’ associazione I Care – OdV in cui da anni siamo impegnati a combattere lo spreco alimentare ogni giorno raccogliendo cibo buono da negozi, supermercati, panifici etc.. che consegniamo a più di 50 famiglie cioè 150 persone bisognose di tutta la nostra zona che va da Porto d’Ascoli a Cupra Marittima.

La sede operativa del progetto si trova in Via Valtesino SP92 295/2 a Grottammare. Siamo aperti il Venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00 e Sabato dalle 9:00 alle 12:00 per la consegna alle famiglie. Se volete aiutarci ad aiutare sempre più famiglie bisognose e per informazioni potete chiamare al 339 628 0194

PERCHE’ LO FACCIAMO?

Spesso può essere interpretata come una domanda banale, ma chiedersi il motivo del proprio attivarsi è fondamentale per farlo in maniera autentica. Crediamo in primo luogo di poter dare un chiaro segnale che anche nella Riviera delle Palme il recupero di alimenti e la sensibilizzazione dei cittadini a prevenire lo spreco sono obiettivi ben realizzabili. Il nostro sistema ha preso una forma consistente in pochi mesi, contribuendo nel suo piccolo a dare un segno e un’idea di buon senso civico. Inoltre lo facciamo per conoscere e combattere quelle problematiche che in questo periodo stanno diventando le più gravose per la nostra società: la fame, la povertà e, conseguente alle prime due, l’emarginazione sociale. Non si possono infatti risolvere i problemi senza prima averli conosciuti.

A CHI OFFRIAMO QUESTI GENERI ALIMENTARI?

Riusciamo a distribuire gli alimenti alle persone in stato di bisogno. i destinatari del servizio sono persone accolte dai progetti di sostegno del nostro territorio e famiglie della nostra provincia. Stiamo costruendo una Rete di Solidarietà del Piceno perchè siamo profondamente convinti che insieme si può fare di più e meglio al servizio di chi ha bisogno.

COSA FACCIAMO?

Passiamo presso bar, pasticcerie, panifici, fruttivendoli e supermercati, raccogliendo tutti gli alimenti che a fine serata rimangono invenduti. Si tratta di alimenti di ogni genere: pizzette, panini, dolci e altro, purché ancora buoni. Ogni persona del gruppo dedica inoltre il suo tempo anche partecipando attivamente all’organizzazione e alla evoluzione delle attività. Un insieme di persone che ha tutto l’aspetto di una famiglia allargata. Non sono rari i momenti di ritrovo tutti insieme, per condividere del tempo, i propri interessi e le proprie vite.

COSA FARE SE UN COMUNE VUOLE APRIRE UN PUNTO DEI CACCIATORI DI BRICIOLE

Abbiamo bisogno di una sede a piano terra che non sia ne in una zona centrale ne in una zona troppo periferica troppo lontana altrimenti sarebbe troppo lontano per le famiglie ma nemmeno troppo in vista per rispettare la privacy delle famiglie.

Abbiamo bisogno di un frigorifero ed un congelatore con termometro esterno, bilancia per pesare il cibo che entra, bagno con lavandino con pedaliera, guanti, camici e tutto il necessario per igienizzare la sede.

Abbiamo bisogno che il sindaco, gli assessori e tutta la giunta si impegnino col promuovere con tutte le loro energie con negozi, supermercati e mense del comune a donare, altrimenti questo progetto che combatte lo spreco alimentare muore ancora prima di iniziare.

Infine siccome una famiglia povera probabilmente non ha la possibilità di spostarsi chiediamo al comune il rimborso spese per il nostro furgone.

Inoltre dal 2016 esiste la Legge Gadda contro lo spreco alimentare ecco i link per approfondirla:
https://www.bancoalimentare.it/it/Legge-Gadda-Spreco-Alimentare

https://www.bancoalimentare.it/it/punti-principali-legge-gadda