Presentazione

La nostra associazione riconosciuta legalmente e senza scopo di lucro ha sede in San Benedetto del Tronto (AP)  e svolge le principali attività da 8 anni nel territorio marchigiano e abruzzese.

Abbiamo 300 aderenti sparsi in tutta italia, stiamo aprendo sezioni ICare in varie città del nostro paese come Milano, Rome e Torino, se anche tu vuoi cambiare la nostra società fatti avanti dacci una mano ad aprire una sezione ICare nella tua città.

I nostri valori fondanti scritti anche nel nostro statuto sono: l’amicizia, l’unità, la solidarietà, la libertà di espressione e di parola, i valori della costituzione italiana espressi magnificamente in tutta la prima parte della carta ed il volersi impegnarsi e sporcarsi le mani in prima persona nella società attuale per migliorarla e per dare strumenti culturali gratuiti a tutti per la crescita personale e di tutta la società civile.

Cosa vuol dire “I Care”? In inglese letteralmente vuol dire “Mi Preoccupo”. E’ questo il nostro slogan e programma, che è esattamente il contrario dell’inquietante slogan che ricorda tempi bui per l’italia: “Me ne frego”. Fu Don Milani ad adottare il motto “I care”, letteralmente “m’importa, ho a cuore” (in dichiarata contrapposizione al “Me ne frego” fascista).

Come scriveva e cantava Giorgio Gaber, un altro punto di riferimento per i nostri valori fondanti, “La Libertà E’ Partecipazione”. Invece di darci allo sport della critica e della lamentela fine a se stessa molto di moda oggi, ci impegniamo tutti i giorni per cercare, dal basso, di cambiare la nostra società, fornendo gratuitamente gli strumenti culturali a tutti, senza nessuna discriminazione.

Non siamo legati a nessun partito o istituzione ma siamo completamenti indipendenti, siamo solo noi, i soci, che decidiamo della vita e delle iniziative della nostra associazione, infatti i nostri fondi arrivano da sponsor e aziende private. Il nostro bilancio ,casa unico in italia, lo trovate pubblicato qui sul blog alla pagina: http://www.assoicare.org/bilancio-icare/

La nostra missione è che la conoscenza del singolo, diventi il sapere di tutti perché per cambiare il mondo prima dobbiamo conoscerlo.

Vorremo combattere quello che sta accadendo da 30 anni a sta parte sopratutto nella televisione con un sistematico imbarbarimento culturale che si trasforma in un lavaggio del cervello per le persone “deboli” non informate e non formate.

Vorremmo provare a diffondere nella società l’accoglienza degli altri e delle altre culture nel reciproco rispetto, diffondere la solidarietà con scambi che danno qualità e significato alla vita.

La nostra missione è combattere il Panem et circenses e sopratutto provare nel nostro piccolo a offrire un alternativa culturale alla società civile italiana oramai solo share televisivo per farli diventare finalmente cittadini sovrani (cit. Don Milani) della repubblica italiana. E’ dura ma c’è la faremo :-)

Da wikipedia: “L’espressione “Panem et Circenses” rappresentava un meccanismo di potere influentissimo sul popolo romano, era la formula del benessere popolare e quindi politico; un vero bozzo/strumento in mano al potere per far cessare i malumori delle masse, che con il tempo ebbero voce proprio nei luoghi dello spettacolo.”

Per capire il concetto proviamo a confrontare cosa è successo ultimamente in Inghilterra ed in Italia: in Inghilterra da un inchiesta partita da un giornale della free-press (cioè quei giornali gratuiti che si vendono nella metro) sui rimborsi elettorali ha provocato le dimissioni di mezzo parlamento, di mezzo governo e la sconfitta a valanga dei laburisti. In Italia dove tutti sappiamo cosa sta succedendo, cosa avviene ai nostri politici e governanti??? NIENTE…MEDITATE GENTE MEDITATE

Far sapere è più importante che far ignorare e Per cambiare il mondo prima dobbiamo conoscerlo.

Il filosofo Guy Ernest Debord, il quale nel saggio “La società dello spettacolo” del 1967 parla di crisi della democrazia legata al diffondersi e al prevalere di una società in cui la potenza fascinatoria dell’immagine surroga il reale in qualsiasi aspetto della vita, noi da 8 anni facciamo proposte per opporsi alla crisi della democrazia vissuta oggi nel nostro Paese.

“Oggi in Italia la rappresentazione delle cose sostituisce la rappresentanza reale, Vi è un ritardo culturale e politico nella rappresentanza dei luoghi e della gente. Si pensa di poter vivere in uno Stato in cui vige il regime di conflitto. E’ necessario spostarsi sul terreno dei luoghi dove sono attivi i conflitti reali e mettere in contatto realtà diverse. Luoghi nuovi possono essere creati, ma devono tenersi in contatto. Bisogna alimentare l’esigenza di comunicazione e creare una rete comunicativa in cui i nodi siano gruppi formati da soggetti che di fronte alla crisi della democrazia vogliano attivare percorsi di resistenza ma anche propositi di ottimismo e fiducia”.

“Sentiamo la necessità di capire meglio quali siano i temi del nostro operare. Ci sono alcuni grandi nodi comuni intorno ai quali è necessario discutere e creare rete: diritti e centralità delle persone, comunità locali come luogo del buon vivere, crescita dell’economia sostenibile, questione della resa pubblica di alcuni servizi quali acqua, aria, terra ed energie rinnovabili. Le aggregazioni specifiche possono diventare aggregazioni di senso solo nel momento in cui tutti siano disposti a mettersi in gioco e a stare insieme condividendo una comune progettualità senza però perdere la specificità dei singoli percorsi”.

“Riappropriazione sociale” dei luoghi, ad iniziare dal dire e far sì che acqua, aria, energia e beni comuni nel loro insieme non possano essere messi sul mercato e privatizzati; buona qualità di vita delle persone e giustizia sociale, ad iniziare dal tema del lavoro, del superamento della precarietà, della solidarietà verso i più fragili; economie sostenibili e stili di vita rispettosi dei tempi di rigenerazione della natura; metodi partecipati volti a far sì che siano le popolazioni a scegliere gli assetti del territorio e le forme dei paesaggi.

Come stare insieme: le metodologie, le pratiche, gli strumenti per operare insieme nasceranno dalle esperienze che di volta in volta saremo in grado di attivare, dalla capacità di far tesoro degli errori, dall’umiltà del non avere modelli nella consapevolezza che, se li vogliamo vivi, li dobbiamo costruire facendo. Il punto di partenza è per ora “la rete”: intrecceremo sempre di più le nostre esperienze e le renderemo via via più vicine ed integrate, mantenendo ciascuno la propria specificità ma condividendo competenze, conoscenze, realizzando sui contenuti condivisi azioni e progetti comuni.

ALCUNE INIZIATIVE FATTE IN PASSATO

  • Incontro/Dibattito con Emergency sulla Storia della Guerra
  • Incontro/Dibattito con il WWF sulla gestione delle risorse ambientali
  • Incontro/Dibattito con COOPI sulle disparità e le ingiustizie tra paesi sviluppati e non
  • Incontro/Dibattito su Don Milani e la sua figura di educatore
  • Incontro/Dibattito su Tolkien e la sua opera letteraria
  • Spettacolo/Incontro/Dibattito di Paolo Rossi sulla costituzione per festeggiare la ricorrenza del 25 Aprile
  • DAl 2006 al 2008 Corso di alfabetizzazione informatica
  • 27/10/2006 Serata Tributo Gaber
  • 24/11/2007 e 01/12/2007  CercaLavoro 1° edizione
  • 12/01/2008 Incontro/Dibattito sull’Architettura Moderna
  • 19/01/2008 Incontro/Dibattito su Internet dalla nascita fino al Web 2.0
  • 16/02/2008 e 23/02/2008  CercaLavoro 2° edizione
  • 27/06/2009 SBT e 11/07/2009 Grottammare – Banchetto Iran “Where is your vote?”
  • 09/10/2009 DAL WEB 0.0 AL WEB 2.0 AUDITORIUM SBT
  • 13/11/2009 CONFERENZA “A CHE PUNTO E’ LA NOTTE?: Insieme a Marco Marcatili (www.marcomarcatili.it) economista Nomisma e collaboratore del sole24ore abbiamo effettuato un viaggio interattivo per scoprire le cause profonde della crisi e i nuovi futuri scenari internazionali. Nella pagina dei video trovi la conferenza mentre nella pagina delle conferenze trovi le diapositive.”
  • 06/03/2010 Il Piceno: vittima o protagonista nella crisi globale?
  • 07/03/2010 QUALENERGIA? AMBIENTE, FONTI, TECNOLOGIE E RISPARMIO ENERGETICO NELLE MARCHE ED IN ITALIA

Vuoi renderti utile? Vuoi resistere e combattere lo status quo? Vuoi essere il nuovo partigiano per la guerra di liberazione dell’informazione? Vieni con noi…ti aspettiamo. Qui sotto trovi i nostri contatti.

Io sono Marco Bruni e non a caso sono nato nel 1971 l’anno in cui è uscito Giù la testa il grande film sulla rivoluzione messicana del’ 17, diretto dal Maestro Sergio Leone.

Vuoi sapere la nostra mail vai qui: http://scr.im/icare

Per gli amanti di facebook abbiamo un gruppo, iscrivetevi numerosi: www.facebook.com/group.php?gid=193407660250&ref=nf

Alcuni video delle nostre passate attività: http://www.youtube.com/user/associazioneicare

Le foto delle nostre passate iniziative: http://picasaweb.google.it/associazioneicare

Ecco il calendario delle nostre attività: http://www.google.com/calendar/embed?src=associazioneicare@gmail.com&ctz=Europe/Rome.

CITAZIONI FAMOSE

“In Italia, per trent’anni sotto i Borgia, ci furono guerra, terrore, assassini e spargimenti di sangue, ma questi produssero Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera avevano amore fraterno, cinquecento anni di democrazia e pace, e che cosa produssero? L’orologio a cucù” (Orson Wells)

“La mafia è una montagna di merda.” (Peppino Impastato da un articolo del giornale L’idea socialista, 1966)

“È nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio, | negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di giustizia che lo portò a lottare, | aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell’ambiente da lui poco onorato, | si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un ideale ti porterà dolore.” (Modena City Ramblers)

“L’unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio dell’Himalaya… È dentro di noi!” (citato in Dentro di noi. Parlano i lettori di Tiziano Terzani, TEA, a cura di A. Bortolotti e M. De Martino)

“Oggi l’economia è fatta, per costringere tanta gente, a lavorare a ritmi spaventosi per produrre delle cose per lo più inutili, che altri lavorano a ritmi spaventosi, per poter comprare, perché questo è ciò che da soldi alle società multinazionali, alle grandi aziende, ma non dà felicità alla gente. Io trovo che c’è una bella parola in italiano che è molto più calzante della parola felice, ed è contento, accontentarsi, uno che si accontenta è un uomo felice.” (Tiziano Terzani (1938 – 2004), giornalista e scrittore italiano. da Anam, il senzanome, Longanesi, 2004)

“E’ normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.” (Paolo Borsellino)

“La rivoluzione, non è un pranzo di gala, non è una festa letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazie e cortesia. La rivoluzione è un atto di violenza” (Mao Tze Tung – Inizio di Giù la testa il grande film del Maestro Sergio Leone)

“Rivoluzione? Rivoluzione? Per favore, non parlarmi tu di rivoluzione. Io so benissimo cosa sono e come cominciano: c’e qualcuno che sa leggere i libri che va da quelli che non sanno leggere i libri, che poi sono i poveracci, e gli dice: “Oh, oh, è venuto il momento di cambiare tutto” [...] Io so quello che dico, ci son cresciuto in mezzo, alle rivoluzioni. Quelli che leggono i libri vanno da quelli che non leggono i libri, i poveracci, e gli dicono: “Qui ci vuole un cambiamento!” e la povera gente fa il cambiamento. E poi i più furbi di quelli che leggono i libri si siedono intorno a un tavolo, e parlano, parlano, e mangiano. Parlano e mangiano! E intanto che fine ha fatto la povera gente? Tutti morti! Ecco la tua rivoluzione! Quindi per favore, non parlarmi più di rivoluzione… E porca troia, lo sai che succede dopo? Niente… tutto torna come prima!” (Juan dal film Giù la testa del Maestro Sergio Leone)

“Sorridi anche se ti fa male il cuore” (dalla canzone Smile scritta da Charlie Chaplin per ‘Tempi Moderni’)

« A che serve vivere, se non c’è il coraggio di lottare? » (Giuseppe Fava)

“Chi lotta può perdere….chi non lotta ha già perso” (Ernesto Che Guevara)

« Prevarremo perché la nostra causa è giusta, perché la nostra causa è fondata. … La Storia è dalla nostra parte. Il Tempo è dalla nostra parte» (Aung San Suu Kyi)

« La lotta per la democrazia e i diritti dell’uomo in Birmania è una lotta per la vita e la dignità. È una lotta che comprende le nostre aspirazioni politiche, sociali ed economiche. » (Aung San Suu Kyi)

PLATONE: “La sua dottrina insegna che nella vita non bisogna inseguire falsi valori come il danaro, il potere e il successo. Essi sono ombre della realtà, ben più vasta, al di là della portata dei nostri occhi.”

ERSAMO: “Di recente è stato scoperto che l’innamoramento e la follia sono generati dallo stesso ormone, l’ossitocina. E’ la follia a precedere l’innamoramento o viceversa? Per Erasmo era la follia.”

GANDHI: “Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.”

TORO SEDUTO: “Quando avrete abbattuto l’ultimo albero,quando avrete pescato l’ultimo pesce,quando avrete inquinato l’ultimo fiume,allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.”

PIETRO NENNI: “A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura”

CONFUCIO: “Colui che desidera assicurare il bene di altri si è già assicurato il proprio”

ANNA POLITKOVSKAJA: “Raccontare i fatti, i fatti come stanno, come sono, sembra la cosa più facile, invece qui è la più difficile. Ed ha un prezzo altissimo. Quale prezzo? Che non fai più un mestiere, ma combatti una guerra. Lotti. Ti senti in lotta.”

STEFANO BENNI: “Computer: cretino ad alta velocità in dotazione, spesso, a cretini molto lenti.”

MAURICE WILKES: “Non appena iniziammo a programmare, scoprimmo con nostra sorpresa che ottenere programmi corretti non era cosi’ facile come avevamo pensato. Si dovette scoprire il debugging. Ricordo l’istante esatto in cui realizzai che gran parte della mia vita da allora in poi avrebbe dovuto essere spesa nella ricerca degli errori nei miei propri programmi.”..1949

Horacio Verbitsky: “Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda”

PASOLINI: “.. e noi abbiamo una vera missione, in questa spaventosa miseria italiana, una missione non di potenza o di ricchezza, ma di educazione, di civilta’”

Comments (27)

  • #1 by maria vittoria pittamiglio at maggio 27th, 2009

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    ho letto con attenzione è una cosa molto interessante e nuova nn ero a conoscenza di tutto questo…io sono di genova e partecipare ai vostri incontri mi sarà difficile cmq se mi madate e.mial io vi seguirò e se ci saranno incontri a genova se è nelle mie possibilità parteciperò

    grazie per la vostra attenzione
    maria vittoria pittamiglio

  • #2 by Marco Bruni at maggio 27th, 2009

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    Ciao Maria,
    grazie per aver letto e visitato con attenzione il nostro sito. Noi siamo dei semplici cittadini che però tutti i giorni cercano di cambiare lo status quo di questa società italiana, spero presto di poter fare qualcosa a Genova oppure magari ci vieni a trovare nelle Marche? :-)
    Grazie un abbraccio..Marco

  • #3 by Valeria Borgia at giugno 4th, 2009

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    Io sto a Montecchio (Terni). Il vostro programma mi piace. Non so se potrò venire a trovarvi, ma sono d’accordo con voi. Saluti cordiali,
    Valeria Borgia

  • #4 by admin at giugno 4th, 2009

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    Ciao Valeria, ci fa piacere conoscere nuove persone che condividono i nostri valori ed il nostro cammino quando vuoi venire dalle nostre parti ci farebbe tanto piacere se ci venissi a trovare tanto abbiamo sempre quanche iniziativa da svolgere in corso..Marco

  • #5 by Elisa at luglio 21st, 2009

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    Ciao a tutti!!! Una domanda pratica: è possibile aprire una sezione della vostra ass. anche in un paesino?

  • #6 by admin at luglio 21st, 2009

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    Certo dove? Prima però ti devi far conoscere.
    Marco

  • #7 by Elisa at luglio 21st, 2009

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    Eccomi. Sono molisana e abito in provincia di Campobasso. So che a Isernia già avete una sezione, o cmq c’è un’ass. che prende il vostro nome.

  • #8 by Elisa at luglio 21st, 2009

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    Un’altra domanda. L’ass. si occupa di qualsiasi tematica o questione o fatto che abbia una qualche rilevanza sociale? Es. legalità (iniziative di promozione, formazione e denuncia), ambiente(maltrattamento animali…), solidarietà (iniziative varie), informazione, disagio e mondo giovanile, cultura più in generale… Essendo personalmente interessata per l’appunto a diversi aspetti del sociale mi piacerebbe operare in una dimensione che permetta a me e ad altri di essere rete e di, per l’appunto, “prendersi cura, preoccuparsi, interessarsi” insieme. Per non restare una voce solitaria che ‘grida nel deserto’

  • #9 by admin at luglio 21st, 2009

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    Non siamo noi. Ancora non abbiamo aperto una sezione in Molise. Mi hai chiamato tu stamattina al cellulare?

  • #10 by admin at luglio 21st, 2009

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    Hai azzeccato in pieno il nostro stile, valori e attività se leggi qui http://www.assoicare.org/info/ capirai tutto di noi.
    Fammi un piacere chiamami al mio numero 339-6280194 così parliamo meglio..Marco

  • #11 by annachiara at agosto 21st, 2009

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    contenta… di esserti amica.. condivido..in ..pieno… grazie…

  • #12 by marco at agosto 21st, 2009

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    Grazie a te AnnaChiara mi raccomando seguici sempre.

  • #13 by Gennaro Giugliano at agosto 24th, 2009

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    ciao Marco,ho letto con interesse e curiosità su questo spazio dove trovo molti punti di condivisione. Qualora ritieni possa fornire anche un minimo contributo,considerando che per i miei motivi di salute tutte le mie operazioni nel campo sociale partono esclusivamente dai miei mezzi tecnologici,sarò lieto di partecipare alla condivisione

  • #14 by marco at agosto 25th, 2009

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    Gennaro ogni aiuto e contributo è prezioso alla crescita dell’associazione e alla costruzione di un nuovo rinascimento culturale..GRAZIE

  • #15 by Luciana at agosto 30th, 2009

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    Credo sia una bella iniziativa che può sensibilizzare i giovani a non crescere con l’anello al naso! Scambiare informazioni e imparare a lottare per il cambiamento al bene comune a difendersi dalle ingiustizie che sempre più imbrigliano il nostro paese ..

  • #16 by fidela at agosto 30th, 2009

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    Bei contenuti.
    Mi ha colpito molto la scelta della canzone “Smile” di Chaplin, che è stata sempre la mia bandiera.
    “Smile though your heart is aching, smile even though it’s breaking…”
    Ed in effetti, dato il momento politico-sociale che stiamo vivendo, il cuore rischia di spezzarsi ad ogni secondo.

  • #17 by marco at agosto 30th, 2009

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    Scusami non ho capito di cosa parli

  • #18 by marco at agosto 30th, 2009

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    Si ci proviamo tutti i giorni da 8 anni sia con i giovani che con tutti gli altri

  • #19 by Sabina at settembre 3rd, 2009

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    Bungiorno,…….in tanto Marco ti ringrazio dell’invito….e condivido molti punti di questo spazio che ho letto con attenzione……….
    E’ da un anno che non abito più a Milano……e partecipare personalmente agli incontri mi
    è un pò difficile….comunque vi seguirò con interesse…….Buon Lavoro

  • #20 by blasotti alessandra at settembre 4th, 2009

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    entusiasta del fatto che dal Sud si promuovano movimenti ed associazioni pro-cultura,ringrazio Marco per l’impegno,per l’invito e per la pazienza instancabile,nel ricordarmi gli appuntamenti previsti per gli incontri,sperando di non deludere le aspettative…vi saluto con grande stima.Buon lavoro.

  • #21 by marco at settembre 4th, 2009

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    Grazie Alessandra mi aspetto che anche tu ci dai un mano.

  • #22 by Silvia at novembre 3rd, 2009

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    qual’ è il vs indirizzo? vorrei spedirvi la nostra rivista Marche d’Arte

    Grazie mille

  • #23 by marco at novembre 4th, 2009

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    Ti ho risposto via mail

  • #24 by Romolo Tamburrini at dicembre 22nd, 2009

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    Ho letto con attenzione la “presentazione” e gli scopi che perseguite. Mi trovo in totale sintonia e ciò già mi procura molto piacere perché, pur trattandosi di tematiche abbastanza ovvie nella loro ‘naturalezza’, non sono affatto percepibili o, addirittura, palesemente respinte, dalla stragrande massa dei cittadini. Forse è perché non si rendono conto o danno per scontata, immodificabile, la vita che ognuno … è costretto a fare.
    Ai miei giovani amici dell’”Accademia della pula”, con i quali ci si trova settimanalmente per affrontare tematiche culturali, ho fatto questa premessa: “Per comprendere realmente il ’senso della vita’ prima è bene fare un riflessivo giro in qualche ospedale, casa di riposo e cimitero. Solo così potete afferrare il senso del dolore, del tempo, della morte e capire chi realmente siete. Una volta giunti a questa presa di coscienza, potete leggere tutti i libri che volete per meglio completare la vostra formazione umana”.
    Mi sembra un consiglio doveroso e utile per l’immediatezza intellettuale. Tanti saluti e auguri Romolo

  • #25 by marco at dicembre 23rd, 2009

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    Sono completamente d’accordo con te, infatti le nostre conferenze ed eventi hanno come ispirazione la vita e lo scopo non è di fare cose intelletualoidi che non servono a niente ma concrete che si capiscono e che siano utili a tutti.

  • #26 by Mena at gennaio 18th, 2010

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    sono arrivata a questo sito dai link di Facebook. mi chiamo Mena, sono napoletana ma vivo ad Ascoli Piceno. è invitante e stimolante sapere che ci sono associazioni come “I care” e persone motivate e realmente interessate al benessere comune, al vivere insieme esperienze importanti,concrete, serie, ma di viverle nella assoluta serenità e condivisione.
    io sono laureata in Lingue e mi interesso di formazione e risorse umane, se il mio contributo può esservi utile in qualche modo, spero non esiterete a contattarmi.
    complimenti e buon lavoro!

  • #27 by marco at gennaio 18th, 2010

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    Grazie Filomena sarebbe bello poter collaborare.

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