Archive for category cinema

Il provino di John Belushi per Saturday Night Live

Era il 1975 e John Belushi si sottoponeva al provino per lo show Saturday Night Live. Occhio dal minuto 2.00 quando imita Marlon Brando ne Il padrino. Ci manchi così tanto John!

Tags: ,

No Comments

Signori, ecco Avatar

Entriamo in questo mondo alieno attraverso gli occhi di Jake Sully, un ex Marine costretto a vivere sulla sedia a rotelle. Nonostante il suo corpo martoriato, Jake nel profondo è ancora un combattente. E’ stato reclutato per viaggiare anni luce sino all’avamposto umano su Pandora, dove alcune società stanno estraendo un raro minerale che è la chiave per risolvere la crisi energetica sulla Terra. Poiché l’atmosfera di Pandora è tossica, è stato creato il Programma Avatar, in cui i “piloti” umani collegano le loro coscienze ad un avatar, un corpo organico controllato a distanza che può sopravvivere nell’atmosfera letale.

Questi avatar sono degli ibridi geneticamente sviluppati dal DNA umano unito al DNA dei nativi di Pandora… i Na’vi. Rinato nel suo corpo di Avatar, Jake può camminare nuovamente. Gli viene affidata la missione di infiltrarsi tra i Na’vi che sono diventati l’ostacolo maggiore per l’estrazione del prezioso minerale. Ma una bellissima donna Na’vi, Neytiri, salva la vita a Jake, e questo cambia tutto.

Il film era stato concepito da James Cameron, il regista Premio Oscar per “Titanic”, 15 anni fa, quando non esistevano ancora gli strumenti necessari per dare vita alla sua visione però dopo aver visto il lavoro fatto su gollum nel signore degli anelli 4 anni si è convinto ad iniziare la pre-produzione del film.

Probabilmente il film di fantascienza più atteso della storia (forse dopo Episodio I). Accompagnato da commenti entusiastici più o meno unanimi: trama così così, ma esperienza visiva straordinaria. Qualcosa di assolutamente mai visto prima: il 3D come dovrebbe essere, alle sue piene potenzialità.

Dopo tre settimane dall’uscita nel resto del mondo, Avatar è già al secondo posto nella classifica dei film che hanno incassato di più in assoluto, con ampio distacco dal terzo. Siamo attualmente a 1341 milioni di dollari, circa 200 più del Ritorno del Re e circa 500 in meno rispetto al primo in classifica, quello che fino a ieri sembrava l’inarrivabile Titanic e che oggi sembra rischiare il sorpasso.

Il film è già andato era già in programmazione in 33 sale dalla notte scorsa, con molte proiezioni partite allo scoccare della mezzanotte. Oggi è presente in Italia in oltre 700 copie, 834 sale in 504 cinema. Come detto più volte è fotemente consigliabile vedere il film in una sala dotata come minimo di proiezione 3D. Secondo alcuni l’esperienza migliore si ottiene nei teatri Imax, che però in Italia c’è ne solo uno a Riccione.

Una curiosità: il film non arriva alle sale su pellicola, ma in formato digitale, come è lecito aspettarsi. Si tratta di un hard disk che contiene un file di 155 GB, compresso in JPEG2000, in formato 2048 x 858 a 48 fotogrammi al secondo (il doppio di una proiezione 2D). Sull’etichetta, oltre al titolo del film e ai dati tecnici, c’è anche la scritta “Redbird”: il nome in codice usato per non far sapere che si trattava di Avatar durante le prime spedizioni dei dischi alle sale.

Sì, la storia è ultra-prevedibile, una vera collezione di cliché, anche se il messaggio non è da sottovalutare (peccato che molte allusioni si perdano nella traduzione). Ma visivamente Avatar è straordinario.

Il 3D funziona, finalmente, creando profondità e realismo senza dare fastidio ed eccedere in trovate. L’immagine è luminosa e i colori del mondo alieno sono ricchissimi, l’ambientazione è magica e immersiva, l’azione è coreografata da un virtuoso. Gli alieni digitali sono talmente ben fatti che dopo pochi istanti ci si dimentica che sono creazioni computerizzate, e tutte le battute che descrivono Avatar come Balla coi Puffi vengono smentite. Questi personaggi digitali sono vivi. Recitano. La versione aliena del viso di Sigourney Weaver, in particolare, è mozzafiato, e Gollum pare improvvisamente di cartapesta. Neytiri (Zoe Saldana) farà frullare gli ormoni a tutti i furries. E forse non solo a loro.

Decisamente Avatar ridefinisce gli standard della cinematografia e mostra come si combatte la pirateria cinematografica: ridando allo spettatore un’esperienza che non può in alcun modo replicare al di fuori del cinema.

Più tardi vi racconto i dettagli, compresa la visita agli impianti di proiezione digitale 3D. Intanto prenotatevi un biglietto in una sala 3D fatta come si deve e non prendete nulla di diuretico prima della proiezione.

Come dice il critico cinematografico Rogert Ebert, vedere Avatar al cinema fa provare le stesse emozioni che si provavano nel 1977 di fronte a Guerre Stellari: il piacere di uno spettacolo mai visto e la consapevolezza di assistere a un punto di svolta della storia della cinematografia. Buona visione.

Recensione di Io, Loro e Lara
Padre Carlo Mascolo è un missionario che vive in un villaggio nel cuore dell’Africa dove – parole sue – fa “il medico, il preside, l’agricoltore, il meccanico e lo sceriffo a tempo pieno”. Da qualche tempo avverte i sintomi di una crisi spirituale che lo angoscia sempre di più. Dunque decide di tornare a Roma per parlarne ai suoi superiori. Il suo padre spirituale lo tranquillizza, a volte è necessaria una pausa di riflessione.

Lo esorta a trascorrere un po’ di tempo in famiglia per ritrovare se stesso attraverso il calore dei propri cari, dove invece succedono tante cose con una famiglia molto cambiata negli anni di assenza in Africa. Intanto da un’altra parte della città, in un minuscolo appartamentino di periferia, una misteriosa ragazza fa dei colloqui con un assistente sociale. Sembra che la ragazza, Lara, abbia avuto dei seri problemi in passato che adesso sta cercando di risolvere. Ma nonostante l’aria da educanda che ostenta con l’assistente sociale, Lara conduce una doppia vita. Di notte, di fronte ad una web cam si trasforma in una sensualissima modella in latex e tacchi a spillo.

Vi consigliamo l’ultimo film di Carlo Verdone che è finalmente un alternativa divertente e intelligente alla volgarità e alla banalità dei soliti cinepanettoni.

Tags: ,

No Comments

Trailer italiano di Avatar

>
Fornito da Filmtrailer.com

200 sbalorditivi secondi. 2° pazzesco trailer italiano per Avatar, kolossal da 300 milioni di dollari firmato James Cameron. Ideato 14 anni fa e realizzato in quattro anni, Avatar uscirà nei cinema nostrani il prossimo 15 gennaio del 2010. Super protagonista lui, Sam Worthington, già visto ed apprezzato in Terminator Salvation, con al suo fianco Sigourney Weaver.

Via | cineblog.it

Tags: ,

No Comments

American Casino – trailer

“Non credo che la gente abbia capito che l’America è diventara realmente come un grande casinò” così ha detto il celebre reporter finanziario Mark Pittman commentando la situazione economica che negli Usa ha gettato sul lastrico decine di migliaia di famiglie. “Quando sai di essere in un Casinò, ne accetti le regole e sai che potresti vincere o perdere, ma se non ne sei cosciente puoi solo perdere“.

American Casino cerca di dare una spiegazione a come si siano volatilizzati oltre 12 miliardi di dollari, persi come al tavolo da gioco. Ovviamente i primi a farne le spese sono le classi meno agiate, colo che hanno subito la devastazione dell’Uragano Katrina e chi già non aveva la sicurezza di arrivare a fine mese.

American Casino è un documentario firmato da Leslie Cockburn che presenta delle tematiche simili a quelle di Capitalism: a love story di Michael Moore, ma con un taglio meno enfatico e personale, forse alla ricerca di un’obiettività maggiore. Un film che prospetta un futuro che non vorremmo certo sognare per le generazioni future.

Il documentario è stato selezionato per il Tribeca Film Festival di New York. Ecco il trailer:

Fonte: http://www.cineblog.it/post/19430/american-casino-la-locandina-e-il-trailer

Tags:

No Comments

L’uomo che fissa le capre: trailer e spot tv in italiano

Locandina del film L'uomo che fissa le capre

Locandina del film L'uomo che fissa le capre

E’ stato anticipato a questo venerdì, 6 novembre, il film d’esordio di Grant Heslov, abile sceneggiatore di Good Night, and Good Luck. Parliamo de L’uomo che fissa le capre (in originale The men who stare at goats), commedia tratta dal libro Capre di guerra di Jon Ronson, presentata fuori concorso a Venezia 66.

Bob Wilton, giornalista timido e impacciato, viene lasciato dalla moglie e si reca in Medio Oriente affamato di rivalsa e in cerca dello scoop della sua vita. Qui incontra Lyn Cassidy, da oltre vent’anni membro di un reparto segreto dell’esercito americano e attualmente impegnato in una misteriosa missione, e scoprirà che l’esercito e il modo di combattere sono cambiati. Infatti il bizzarro reparto, fondato nel 1983, si prefigge di utilizzare poteri psichici per poter leggere i pensieri del nemico, passare attraverso solide mura e perfino uccidere una capra semplicemente fissandola…

A rendere più folle e divertente L’uomo che fissa le capre c’è gruppo di ottimi attori, tutti in gran forma, ovvero George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey. Aspettando la nostra recensione in anteprima, potete vedervi il trailer italiano e anche uno spot tv. Tutto dopo il salto.
Read the rest of this entry »

Tags:

No Comments

Frasi da cinema, Ogni maledetta domenica

la squadra è confusa, l’aria è tesa, il coach D’Amato (Al Pacino) prende le redini e cerca di dare ai suoi gladiatori una ragione per vincere e mille per non mollare:

TONY D’AMATO:”…Tutto si decide oggi. Ora noi, o risorgiamo come squadra, o cederemo un centimetro alla volta… Siamo all’inferno adesso, signori miei. Credetemi. E… possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell’inferno un centimetro alla volta.”

“Io però non posso farlo per voi, sono troppo vecchio…ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare… ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi dà anche fastidio la faccia che vedo nello specchio..e così scopri che la vita è un gioco di centimetri…in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine d’errore è ridottissimo… mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate…perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro…”

“Ma io non posso obbligarvi a lottare! Dovrete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra, signori miei! Perciò… o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente. È il football ragazzi! È tutto qui.
Allora, che cosa volete fare? (Ovazione)”

Tags:

No Comments

Capitalism: a love story, il nuovo documentario di Michael Moore

Il 6 settembre verrà presentato al Festival di Venezia 2009 e il 2 ottobre sarà distribuito negli Stati Uniti da Overture Films e Paramount Vantage, Capitalism: a Love Story, il probabile ultimo documentario di Michael Moore (che ha rivelato di voler staccare un po’ per dedicarsi alle commedie).

Tags:

No Comments

Le scene cult: il flipper di Troppo Forte

Oscar Pettinari (Carlo Verdone) è un borgataro romano che sogna un futuro da star cinematografica ma non riesce a sfondare neppure come controfigura. Il problema è che Oscar è troppo buono, troppo ingenuo, anche se c’è una cosa in cui davvero non ha rivali: il flipper.

Lo dimostra nella sequenza che apre Troppo Forte, commedia del 1985 a cui prese parte anche il grande Alberto Sordi. Una spassosa sequenza che per i fan di Verdone è ormai oltre il “cult”.

Ricordiamo con amarezza che il film in questione, appartenente al catalogo Titanus, non è ancora uscito in versione DVD! Vogliamo usare i commenti qui sotto come una sorta di petizione?

Tags:

No Comments

21 Agosto: Avatar Day

Avatar Day

Ma Avatar non usciva il 18 dicembre? Tranquilli, la data è assolutamente confermata, ma la Twentieth Century Fox ha deciso di regalare anche agli spettatori italiani la possibilità di vedere alcune delle sequenze che sono state presentate in anteprima al recente Comic-Con di San Diego. L’Avatar Day è un evento mondiale: il 21 agosto, fra tre giorni, il segreto sarà finalmente svelato.

A livello globale il trailer verrà presentato in tutti i formati disponibili, inclusi IMAX® 3-D, IMAX® 2-D, 3-D digitale, 2-D digitale e 35mm. Il trailer sarà visibile anche online. Inoltre, il 21 Agosto la Fox svelerà il suo speciale manifesto lenticolare in 3D del film, Ubisoft farà debuttare il trailer del videogame James Cameron’s Avatar: The Game, e Mattel mostrerà in anteprima le action figures del film Avatar e degli alieni Na’vi.

Per quanto riguarda l’Italia, le sequenze saranno proiettate in esclusiva in 3D, il 21 Agosto presso il cinema Multiplex Le Befane di Rimini a partire dalle ore 20.30 e fino alle ore 22.30. Dureranno circa 15 minuti. La scelta riminese può sembrare bizzarra, ma è anche vero che oggi i cinema delle città sono pressocchè deserti (basti vedere gli incassi dell’ultima settimana) e un cinema all’avanguardia sito in una località balneare può permettere di “diffondere il verbo” molto più efficacemente di una multisala di una metropoli vuota e assolata.

Rumors indicano che forse a settembre potrebbero essere previste altre proiezioni: date, orari e sedi sono ovviamente avvolte nel mistero e così pure il fatto che queste proiezioni possano effettivamente avvenire. L’unica certezza è che, per vedere Avatar, servono cinema “tecnologicamente adeguati” ovvero che supportino il 3D. Per ora quindi chi vuole andare a vedere Avatar in anteprima, deve farsi una gita al mare. Per tutti coloro che avessero vissuto in una caverna o ibernati in un sonno criogenico negli ultimi mesi (diciamo pure anni), ricordiamo che Avatar segna il ritorno sulle scene di James Cameron, che, dopo aver trascorso anni a godere della fama e del successo ottenuto grazie a Titanic, altri anni a capire che genere di film portare sullo schermo e altri anni ancora ad aspettare che la tecnologia 3D fosse pronta, ha finalmente partorito la sua nuova creatura.

Tags:

No Comments

Terry Gilliam incontra Philip K. Dick

Prosegue la corsa ai romanzi di Philip Dick. Questa volta scende in campo un pezzo da novanta come Terry Gilliam, che vuole portare sullo schermo uno dei primi testi, ovvero E Jones creò il mondo, pubblicato nel 1956.

Terry Gilliam incontra Philip K. Dick. Il regista ha appena annunciato l’intenzione di portare sul grande schermo uno dei primi romanzi dell’autore americano, ovvero The World Jones Made, pubblicato per la prima volta nel 1956 (in Italia: E Jones creò il mondo, Fanucci). Prosegue così quella che si potrebbe definire una vera e propria corsa all’oro, dove la California è rappresentata in questo caso dai testi di Dick.

Salgono infatti a cinque i progetti in cantiere: oltre al remake di Total Recall (Original Film per Columbia Pictures), sono in lavorazione King of the Elves (Disney), Flow My Tears the Policeman Said (Halcyon Company) e Ubik (Celluloid Dreams). Di questo passo, presto non rimarranno opere a cui attingere (strano ma vero, nessuno si è ancora accorto che è rimasto fuori Una svastica sul sole…). Senza contare che sono già in tanti quelli che hanno bussato alla porta di Dick: Ridley Scott ha aperto con il botto di Blade Runner (1982), poi è arrivato Paul Verhoeven con Total Recall (1990), poi Screamers (1995), Impostor (2000), Minority Report (2002), Paycheck (2003), l’interessante esperimento di A Scanner Darkly (2006), Next (2007).
Read the rest of this entry »

Tags:

No Comments
Chiudi
Invia e-mail