Cacciatori di Briciole

DONAZIONE DI GENERI ALIMENTARI
ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE

Da mesi siamo impegnati a combattere lo spreco di cibo e allo stesso tempo aiutando le famiglie bisognose del nostro territorio. Tutto questo anche grazie alla legge Gadda approvata nei primi giorni di agosto 2016 che non solo renderà più organico l’attuale quadro normativo italiano ma lo semplificherà, aggiornerà e amplierà a più soggetti del terzo settore a favore delle persone più povere del nostro paese.

La sede operativa del progetto si trova in Via Carlo Alberto dalla Chiesa 5 a Grottammare. Siamo aperti tutte le sere dal Lunedì al Venerdì dalle 21:00 alle 21:30 per la consegna alle famiglie. Se volete aiutarci ad aiutare sempre più famiglie bisognose e per informazioni potete chiamare al 392 133 5140.

I punti principali della legge sono:

1) Creazione di un quadro normativo all’interno del quale inserire le norme già esistenti in tema di agevolazioni fiscali (L. 460/97, L. 133/99), la responsabilità civile (L. 155/03) e procedure per la sicurezza igienico-sanitaria (L. 147/13).

2) Definizione chiara di operatore settore alimentare, soggetti cedenti, eccedenze alimentari, spreco alimentare, donazione, termine minimo di conservazione e data di scadenza, ecc.

3) Possibilità per le autorità di donare gli alimenti oggetto di confisca alle organizzazioni non profit e

4) Agevolazioni amministrative per i donatori attraverso la semplificazione delle procedure di donazione rispetto alla distruzione.

5) Incentivazione del valore prioritario del recupero di alimenti per il consumo umano per evitare la distruzione; qualora non possibile l’utilizzo umano valorizza il recupero per uso zootecnico o energetico.

6) Riconoscimento del Tavolo Coordinamento del MIPAAF per la consultazione di tutti i soggetti coinvolti nella lotta allo spreco e alla povertà alimentare; aumento di 2 milioni di euro della dotazione 2016 del Fondo Nazionale per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti, per l’acquisto di alimenti da destinare agli indigenti.

7) Incoraggiamento dei rapporti con il mondo agricolo per la raccolta in campo.

8) Introduzione della possibilità per i comuni di incentivare chi dona alle organizzazioni non profit con una riduzione della tassa dei rifiuti.

Possiamo rilasciare un attestato di adesione al nostro progetto e ad ogni ritiro fare un ddt per il trasporto della merce per il recupero dell’IVA e anche un’ AUTOFATTURA CESSIONE ONLUS ART. 6 CO. 15 L. 133/99 con come condizioni di pagamento: Cessione gratuita a ONLUS in cui potete scaricare l’IVA.