La Banca del Tempo di Grottammare

Banca del tempo di GrottammareSiamo felici di collaborare con la Banca del Tempo di Grottammare che è un gruppo di persone che trovano nello scambio “in tempo” di beni, servizi e saperi, motivo di crescita e di realizzazione.

Nella banca del tempo ogni socio mette a disposizione i suoi talenti, i suoi hobby ed interessi, affinché chi ne è in ricerca possa chiederli. In cambio verrà offerto parte del proprio tempo ad un altro socio della banca del tempo. Tra di noi non girano soldi ma l’unica moneta di scambio è il tempo.

Per capire meglio come funziona e per avere tutte le informazioni vi invitiamo a visitare il sito della Banca del Tempo “Riviera delle Palme” bdtgrottammare.wordpress.com

VOLONTARIATO FLUIDO, TRA POTENZIALITÀ E CRITICITÀ

VOLONTARIATO FLUIDO, TRA POTENZIALITÀ E CRITICITÀ

Sostenibile, divertente, ma anche fragile. Quello fluido sarà il volontariato del futuro? Presentata ieri a Roma la ricerca CSVnet e Ciessevi Milano.

Ha un titolo evocativo – “Il volontariato postmoderno” – l’incontro organizzato ieri a Palazzo Altieri a Roma da CSVnet, Coordinamento dei Centri di servizio per il volontariato, e Ciessevi Milano per presentare il report intermedio dell’indagine “Fare volontariato ad Expo Milano 2015”. Una ricerca condotta da docenti e ricercatori del Seminario permanente di Studi sul Volontariato, Università di Verona e Statale di Milano tra i 5500 volontari per Expo che erano stati individuati da Csvnet, Ciessevi Milano e i Centri di servizio italiani in vista dell’evento. Analizzando chi sono i volontari che hanno scelto di partecipare a Expo , le loro motivazioni, aspettative, intenzioni future, la ricerca cerca di dare una lettura del fenomeno del volontariato fluido e della sua espansione. Fotografando un volontariato “one shot” che sempre più si affianca a quello tradizionale, cerca di capire in che modo stanno cambiando il volontariato e l’atteggiamento dei cittadini verso le diverse possibilità di impegno sociale.

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Associazione "I Care" aiuta le famiglie bisognose

Associazione “I Care” consegna 144 pacchi di biscotti alle famiglie bisognose

Sono oramai mesi che abbiamo inziato questo nuovo progetto all’interno della nostra O.N.L.U.S. “I Care” per aiutare le famiglie bisognose del nostro territorio e ieri abbiamo consegnato 144 pacchi di biscotti grazie al Conad di Via Mazzini.

Se ci vuoi aiutare puoi farlo donandoci il tuo 5*1000 della dichiarazioni dei redditi scrivendo il nostro codice fiscale: 91038020441 , donandoci generi alimentari o vestiario, mettendoci in contatto con supermercati o negozi che vogliono donarci le loro eccedenze oppure col tuo lavoro volontario. Per ogni informazione chiamateci al 342/5164137

GRAZIE

Volontariato della Onlus “I Care” con i richiedenti asilo di “Casa Lella” per il decoro urbano di Grottammare

Volontariato dell'associazione

Un lungo percorso iniziato a novembre e portato a termine con “creatività” ha permesso di realizzare un progetto per “superare il clima populista cavalcato da alcuni partiti politici e talvolta peggiorato dai social”.

Il programma di riqualificazione urbana col lavoro volontario dei richiedenti asilo dell’associazione Casa Lella è frutto di un lungo percorso. Il lunedì e il martedì dalle 8.30 alle 12.30 12 ragazzi puliranno le pinete e ridipingeranno i pontini ma la complessità della normativa ha costretto enti e Comune a sei mesi di preparazione. In questo senso le parole del sindaco Piergallini: ” Per avere una città più pulita e colorata ci sono stati tanti passaggi“.

Primo tra tutti: le risorse. Con la “creatività che contraddistingue l’assessorato all’inclusione sociale”, spiega Clarita Baldoni, è stato possibile stanziare un fondo di 1500 euro, un terzo dei quali finanziati dalla Banca di credito cooperativo di Ripatransone.

Negli step successivi è stato fondamentale il lavoro delle associazioni I care e Casa Lella. Bruno Talamonti spiega: “Entrambe le strutture hanno un tutor che seguirà i volontari nelle attività di pulizia e pittura”.

“In Italia gli immigrati rappresentano solo l’8% della popolazione – spiega Marco Bruni – progetti come questo servono per superare il clima populista cavalcato da partiti politici e talvolta peggiorato dai social“. “Questi ragazzi sono una risorsa, non pesi” aggiunge il sindaco.

Italian-Internet-Day

Italian Internet Day – La festa per i 30 anni di Internet in Italia

VI ASPETTIAMO Venerdì 29 aprile alle 21:00 presso la Biblioteca comunale di Grottammare “Mario Rivosecchi” in Via Matteotti 41 (ex istituto dei geometri vicino al comune sulla nazionale) al 2° piano per festeggiare insieme il 30esimo compleanno di Internet in Italia, ci saranno eventi in tutta Italia http://italianinternetday.it/ INGRESSO GRATUITO E UNA SORPRESA 🙂

Diretta streaming su internet in questa pagina: www.assoicare.org/live a partire dalle 21:15

Ecco la locandina se volete aiutarci a diffondere l’evento:

Italian Internet Day

Le associazioni culturali si mettono in rete. Nasce “Mosaico Piceno”

Le associazioni culturali si mettono in rete. Nasce “Mosaico Piceno”

È stato formalizzato oggi l’ambizioso tentativo di ventiquattro diverse organizzazioni attive nel campo della cultura di unificare il proprio sforzo nel dialogo con la pubblica amministrazione. “Mosaico Piceno”, questo il nome della rete di associazione, si proporrà come voce unica di tutte le sue parti nell’organizzazione degli eventi, programmazione dei calendari e linea diretta con i diversi uffici dell’amministrazione comunale di rilievo per tutte le attività di tipo culturale a San Benedetto e nei Comuni circostanti.

«È ora di iniziare a pensare come “Noi” e di mettere da parte l’autoreferenzialità dell’“Io”» ha detto Mimmo Minuto, aprendo la conferenza che ha chiamato a raccolta alcune delle organizzazioni parti. Dunque cultura a tutto tondo per San Benedetto, dacché l’iniziativa, come descritta da Silvio Venieri, «coinvolge associazioni da ogni ambito», dalla gastronomia al teatro, dalla musica al cinema. «Abbiamo valutato l’ipotesi di sacrificare parte della nostra individualità come singole organizzazioni» spiega Venieri «Ma a fronte della possibilità di uscire dall’inconsistenza a cui ci relega l’essere realtà piccole e solitarie, ne vale la pena. Lo scopo di Mosaico Piceno è fare sinergia, mettendosi in discussione e contrapponendo all’autoreferenzialità lo spirito di collaborazione.»

«Mosaico Piceno si muoverà su due direttive principali» spiega «La razionalizzazione delle risorse e la programmazione organizzata degli eventi, così da riempire al meglio e in maniera che i singoli eventi non si accavallino tutta la stagione sambenedettese.» L’iniziativa è stata presentata ai candidati in lizza per l’elezione a Sindaco, «molti dei quali hanno accolto con grande entusiasmo un progetto come il nostro, che condividono a pieno e che era già nelle corde dei loro programmi.»

Fonte: www.lanuovariviera.it